Network Internazionale
Dipartimento di Ricerca e Sviluppo
Visionary Artists For Change è un catalizzatore essenziale di idee per l’arte e la cooperazione attiva tra menti pensanti e creative. Promuove e sviluppa ricerche, sperimentazioni e creazioni firmate dall’artista, fondatore e direttore Giacomo De Luca in collaborazione attiva con il team di ricerca VAFC.
La rete di associatə sostiene e alimenta la visone comune del Dipartimento di Ricerca & Sviluppo per l’innovazione culturale, attraverso progetti realizzati da artistə emergenti e figure di spicco internazionali, provenienti da ambiti creativi, filosofici e scientifici.
Un dialogo tra società, ambiente e tecnologia, promuovendo collaborazioni, scambi interculturali e ricambio generazionale con l’obiettivo di rileggere la tradizione e tracciare nuove visioni. Sapere, curiosità e sensibilità per dar vita a performance, installazioni e opere che si estendono verso frontiere immersive e interattive.
Propone panorami contemplativi e navigazioni sensoriali, mirando a un’esperienza umana profonda attraverso l’esplorazione dei linguaggi plurali del corpo, dalla danza alle arti visive. Sostiene un ecosistema autentico e inclusivo, volto a ripristinare l’equilibrio individuale, collettivo e ambientale, agendo attraverso l’arte e la comunicazione come gesto pacifico e sovversivo contro il collasso globale.
Giacomo De Luca
Diario delle Residenze di Giacomo De Luca a cura di Floriana Conte - BeeMagazine.it
Interviste epistolari d'autore, a cura di Giacomo De Luca
| Visionary Artists For Change
Recensione e Analisi dell'opera, a cura di Giacomo De Luca | Visionary Artists For Change
Canale di supporto alla comunità di e collaborazione per emergenti curators, artists, collettivi, festival.

La sezione del Dipartimento di Ricerca è composto dal un team in continua proliferazione, e riunisce artisti/e, ricercatori/trici, divulgatori/trici e docenti universitari. Porta avanti un’attività di ricerca costante che si sviluppa tra biblioteche, archivi storici, centri di innovazione culturale e residenze artistiche: spazi fondamentali in cui si intrecciano studio, scrittura, elaborazione teorica, investigazione filologica e consulenza scientifica, storica e artistica.
Dal 2022 si è svolta l’attività di ricerca favorendo lo scambio interdisciplinare e la collaborazione tra il team VAFC e istituzioni accademiche, archivi, musei e spazi culturali di rilievo, quali:
La ricerca è un atto necessario, vivo e ininterrotto, che accompagna ogni fase del processo creativo.

La sezione del Dipartimento di Sviluppo riunisce il team VAFC nelle attività pratiche tra residenze artistiche, sperimentazioni produttive e laboratori, in cui la ricerca teorica si traduce in azione: visioni corporee, concetti drammaturgici, compositivi, curatoriali e coreografici. Coinvolge autori/trici, mentor, ricercatori/trici, performer, tecnici, curatori/trici, produttori/trici culturali e comunità in un processo collettivo orientato alla messa in discussione della sperimentazione creativa.
Dal 2021, VAFC ha abitato spazi culturali e Residenze d’Artista di rilevante interesse internazionale, dove la creazione si intreccia con il dialogo attivo con i territori e lo sviluppo artistico di formati innovativi e sperimentali. Grazie al sostegno e alla selezione dei progetti tramite bando, nelle seguenti realtà:
La ricerca è un atto necessario, vivo e ininterrotto, che accompagna ogni fase del processo creativo.

Storica dell'arte e Giornalista
Floriana Conte è abilitata come prof.ssa ordinaria di Storia dell’arte e insegna Storia dell’arte moderna, contemporanea e Museologia all’Università di Foggia. È membro dell’Accademia dell’Arcadia. Ha conseguito il Perfezionamento (Ph. D.) in Storia dell’Arte e Letteratura italiana alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Dal 2014 per la Fondazione “Lincei per la Scuola” dell’Accademia dei Lincei è tutor e docente del corso di aggiornamento per insegnanti di scuola superiore I Lincei per una nuova didattica nella scuola: una rete nazionale fondata da Luca Serianni. È autrice di quasi 70 saggi scientifici, 2 cataloghi di mostre (l’ultima delle quali dedicata alle fotografie pop di Enrico Vanzina) e di 6 libri. Di essi, Tra Napoli e Milano. Viaggi di artisti nell’Italia del Seicento. I. Da Tanzio da Varallo a Massimo Stanzione; II. Salvator Rosa, Edifir 2012-2014, è stato premiato con «Medaglia “Leonardo Da Vinci”» dal MAECI-MIUR. Ha svolto attività di ricerca e didattica anche c/o: Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti ed École du Louvre; Kunsthistorisches Institut di Firenze; Centro CRISIS dell’Università di Torino; Victoria & Albert Museum and Library a Londra; Fondazione Benetton Studi e Ricerche di Treviso; Accademia della Crusca; Accademia Petrarca di Lettere Arti e Scienze di Arezzo. È stata ospite scientifica del Museo Ermitage (con fellowship Fondazione Ermitage Italia), del Musée du Louvre (con fellowship Erasmus plus), del Troubleyn/Jan Fabre e dell’atelier Angelos/Jan Fabre ad Anversa e del Festival Jan Fabre al Teatro Out Off a Milano (invitata come Visiting Scholar). Dal dicembre 2021 scrive di arti visive e performative, cinema e libri nella rubrica Per capire l’arte ci vuole una sedia su «BeeMagazine». Per l’attività divulgativa, l’ultimo Premio ricevuto è il “Giambattista Gifuni per la diffusione del libro e della lettura” (Biblioteca della Camera dei deputati, 8.3.2024).

Ricercatrice e Psicologa
Sabrina Cipolletta è ricercatrice e prof.ssa ordinaria di Psicologia Sociale presso il Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova. Psicologa e psicoterapeuta, si è specializzata in psicoterapia cognitiva (CESIPc, Firenze) ed è attiva da molti anni nell’ambito della psicologia della salute. Ha conseguito il dottorato in Psicologia della Personalità e Sociale presso lo stesso ateneo. Dirige il laboratorio di ricerca Psymed, focalizzato sulla psicologia in ambito medico, e coordina il Servizio di Assistenza Psicologica per studenti internazionali.
I suoi interessi di ricerca spaziano dalle relazioni interpersonali nei contesti di malattia al supporto psicologico digitale, con particolare attenzione ai caregiver, alle malattie croniche, all’e-health e alla promozione del benessere psicosociale. Ha coordinato progetti nazionali e internazionali, tra cui interventi blended per ridurre la solitudine degli studenti internazionali.
In ambito didattico insegna Psicologia Sociale della Salute e Partecipa al programma di dottorato “Brain, Mind and Computer Science”. È anche delegata nazionale per l’European Health Psychology Society e membro del comitato esecutivo della Società Italiana di Psicologia della Salute.

Tutor e assistente alla coreografia
Elena Molon è una ballerina classica e danzatrice contemporanea con una carriera ricca di esperienze artistiche e pedagogiche. Attualmente ricopre il ruolo di Presidente della Società Internazionale Danza Classica Marika Besobrasova e collabora con la Compagnia Ariella Vidach AiEP di Milano. La sua formazione è altamente specializzata, con una laurea in Scienze Infermieristiche, che ben si addice alla cura del corpo per chi lo usa come strumento di lavoro, e una certificazione per l'insegnamento dell'innovativo Metodo Double Skin/Double Mind, creato da Emio Greco | PC, dedicato alla preparazione fisica e mentale dei danzatori. Elena è inoltre un istruttrice qualificata di Stott Pilates – Matwork e Zen•GA, ha conseguito un diploma di II livello CSEN/CONI come insegnante di danza classica, e un diploma di laurea in Psicomotricità. La sua preparazione musicale si completa con un diploma in teoria e solfeggio. Grazie alla lunga esperienza nel mondo della danza e alle competenze scientifiche derivate dalla sua formazione accademica, Elena porta avanti il suo lavoro con professionalità e dedizione. È attivamente impegnata nelle compagnie di danza come Assistente, Coach e Gestione dei Lavoratori dello Spettacolo, nella mentorship di giovani artisti, e nella formazione di nuovi talenti con una visione che integra la conoscenza delle diverse realtà del settore e le elevate esigenze qualitative richieste.

Visual Artist
Vanessa Pey, nata a Tarragona nel 1973, è un’artista visiva che vive e lavora a Barcellona. La sua ricerca si concentra sulla fotografia e sulla videoarte, con un linguaggio espressivo intimo e psicologico in cui l’immagine diventa luogo di esplorazione della memoria, dell’identità e delle emozioni interiori. Le sue opere, spesso incentrate sul corpo e sulla figura femminile, sono caratterizzate da atmosfere sospese, oniriche e cariche di tensione emotiva, dove il tempo e lo spazio si dilatano o si frantumano, creando narrazioni più interiori che descrittive.
La sua formazione non nasce strettamente in ambito artistico: Pey ha infatti studiato giurisprudenza, conseguendo una laurea in legge, e successivamente un master in pubblicità, prima di dedicarsi pienamente alla pratica artistica. Ha ottenuto borse di studio e riconoscimenti istituzionali nel campo delle arti visive e ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Spagna e all’estero. Tra le sue esposizioni più rilevanti si ricordano “Indigo”, “Intersection”, “Facing Discontinuity”, “Insektament errants”, “Desnuar”, “Uccello Trasgressore” e “La notte scolpita”, oltre alla serie fotografica “Asche der Zeit” (“Cenere del Tempo”), considerata una delle sue ricerche più significative, in cui il trattamento dell’immagine si trasforma in una sorta di mappa emotiva, quasi cinematografica.
Il suo lavoro fa parte di collezioni pubbliche e private di prestigio, tra cui musei, fondazioni e raccolte dedicate all’arte contemporanea. Pey continua a sviluppare un percorso coerente e sensibile, in cui la fotografia non documenta soltanto la realtà, ma diventa un dispositivo narrativo e percettivo attraverso cui osservare l’invisibile, la fragilità e le zone emotive dell’esperienza umana.

Tutor e Regista
Claudio Prati è un artista, regista e coreografo di origine svizzera, attivo da decenni nella ricerca tra danza, nuove tecnologie e multimedialità. Nato a Berna nel 1954, si è formato in Italia presso l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, diplomandosi in scultura, e si è inoltre specializzato nel mimo al Piccolo Teatro milanese. Tra il 1986 e il 1988 ha vissuto a New York, dove ha studiato videoarte, progetti multimediali e danza contemporanea, frequentando corsi alla New York University e praticando contact improvisation presso il Movement Research Center. Al suo ritorno in Europa ha fondato, insieme ad Ariella Vidach, l’associazione culturale Avventure in Elicottero Prodotti (AiEP) con sede a Lugano, laboratorio pionieristico dedicato alla performance interattiva, alla coreografia multimediale e all’uso di sistemi tecnologici (inclusi motion capture e accelerometri) nella danza. Nel 1996 ha contribuito a fondare a Milano la compagnia Ariella Vidach – AiEP, di cui è direttore artistico assieme a Vidach, esplorando le potenzialità dell’interattività tra corpo, schermo e spazio digitale. Ha prodotto numerose performance multimediali, video-danza e sperimentazioni coreografiche interattive, tra cui Intervita (con sensori a accelerometro), Cyclum / .MOV, BODHI, RELAIS, VOCsolo e VOCset. Dal 2020 è presidente e direttore artistico del DiDstudio (Danza Interattiva Digitale – spazio alla Fabbrica del Vapore di Milano), centro di ricerca e produzione di arti performative, e cura anche progetti di formazione, residenza e festival, come il NAOperformingfestival.

Performer - Writer
Nata nel 1996, nel 2019 ha conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne con una tesi in Storia della Danza e nel frattempo ha proseguito la formazione da danzatrice contemporanea presso la Nuova Officina della Danza. Nell’aprile 2022 ha conseguito la laurea magistrale in CAM (Cinema, Arti Performative, Musica e Media) con una tesi di ricerca su Alessandro Sciarroni. Nel 2021 ha partecipato al Biennale College-Scrivere in Residenza presso la Biennale di Venezia e quest’anno ha lavorato come moderatrice delle conversazioni per la Biennale Danza 2022. Attualmente fa parte della redazione del Teatro Dams e frequenta il corso di Progettazione Culturale “Make a Fest”, di Tool box Torino.

Composer
Musician and composer who creates ambient and experimental electronic music. The pieces arecharacterised by a sound research that combines digital and natural, with electronic composition guided by random modulation that is attentive to the melodic aspect.

Dramaturg
Francesco Cocco è scenografo, performance designer e drammaturgo della danza. È particolarmente interessato ai meccanismi di creazione drammaturgica che possono parzialmente rivelarsi sulla scena. Laureata in Arti visive e performative presso l'Università IUAV + Master in Scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha progettato le scenografie delle opere: Il matrimonio segreto di D. Cimarosa [2016, Dutch National Opera], Gina di F. Cilea [2017, Fondazione Teatro la Fenice] Il sogno di Scipione di W.A. Mozart [2019, Fondazione Teatro la Fenice ]. Ha lavorato a progetti di ricerca di performance design in collaborazione con Elena Zamparutti esplorando la giocosità visiva, la partecipazione del pubblico e la drammaturgia aperta e frammentata [PUSH, PUSH BABY! alla Quadriennale di Praga 2019. CAMMINA! con terrafine, Trieste 2020. CAMMINATA INTERSPACE con Dance Well a Fabbrica Alta, Schio 2021]. Recentemente ha sviluppato un interesse per la drammaturgia della danza collaborando come drammaturgo con i coreografi Matteo Carvone, Silvia Galletti, Andrea Scarfì e con il progetto Dance Well. Nel 2022 è tra i drammaturghi selezionati per il programma europeo di ricerca e formazione Micro e Macro Drammaturgie nella Danza. Collabora regolarmente alla produzione del programma La Biennale di Venezia - College Danza, Musica e Teatro.

Fashion Designer
Graduated in Fashion Design Womenswear at London College of Fashion. Alongside her degree she has completed one internship at Preen by Thornton and Bregazzi for four months, and she also assisted English brands Robert’s Wood and Peter Pilotto during LFW. At this chapter of her life, after graduating from London College of Fashion Nicole feels ready and empowered to take full advantage of her experiences. She has a concrete sense of what she wants to achieve, and University gave her the opportunity to understand who she is as a designer and concretely strengthen her in most of the processes of the fashion industry.

Fashion Designers
Il brand ama definirsi un movimento che fa riflettere, attraverso il linguaggio forte della moda, sulle tematiche legate alla tutela dell’ambiente. Il loro manifesto svela come dietro l’acronimo Evropa si celi l’attivismo volto a sensibilizzare nei confronti del cambiamento. Il collettivo ama definirsi una “no flag zone”, un think tank che non ha bisogno di essere etichettato.

Photographer - Videomaker
Born in Italy, 1987. 2004-2009 Studied at the School of Teatro San Carlo, Naples. 2009-2018 Danced in many Italian companies: San Carlo,Maggio Danza,Teatro Massimo, Arena di Verona. During my career as professional dancer I met some important Photographers who introduced me to this Art..Thanks to Luca Spagnolo and Giovanni Vecchi.

Photographer
Nata a Cagliari nel 1996, si è laureata nel 2019 all'Accademia di Belle Arti di Venezia in Scenografia e Costume per lo spettacolo. Master in Fashion Photography & Video presso la Moodart Fashion School. Giulia Marras lavora a Milano, fotografa di moda specializzata in progetti di Beauty, Editorial, Lifestyle, Commercial e e-commerce.
Dance
Performing Art
Contemporary Art
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GIACOMO DE LUCA
VISIONARY ARTISTS FOR CHANGE
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